PAIXAO BRASILEIRA

Giardini di Viale Geno, Como

con SUITE CARIOCA

Giardini di Viale Geno.

Saudade latinoamericana in riva al lago.

Musiche di Jobim, Guinga, Machado

in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como

Photo Credit: Alessia Santambrogio

 

La tristezza e la nostalgia hanno la stessa dignità della felicità, perché condividono la stessa bellezza. (Antônio Carlos Jobim)

La musica popolare brasiliana è intrisa di sentimenti e stati d’animo quasi viscerali che ne caratterizzano il popolo: dalla tristeza alla felicitade, dalla saudade (nostalgia) al chôro (pianto). Priva di rabbia o voglia di ribellione, racconta più spesso lo struggimento per la terra, la natura, la storia, l’amore, e lo fa con poesia e talvolta ironia. L’intensità della musica brasiliana ha conquistato anche alcuni dei più importanti cantanti italiani (Mina, Ornella Vanoni) e internazionali (Frank Sinatra, Ella Fitzgerald) che hanno elaborato nuove versioni dei brani più celebri. Quale cornice migliore di un tramonto estivo in riva al lago per rilassarsi e abbandonarsi ai pensieri, cullati da queste calde sonorità?

Carlos Althier de Souza Lemos Escobar (Guinga), compositore, chitarrista, cantante è considerato unanimemente da critici e musicisti come l’autore più importante della moderna Música Popular Brasileira, capace di recuperarne la tradizione più vera e profonda rinnovandola dall’interno con soluzioni armoniche e invenzioni creative senza pari. C’è chi vede in lui un ‘Villa Lobos che incontra Cole Porter’ (Sergio Mendes); chi lo considera ‘un compositore al pari di Jobim’ (Boris Rabinowitsch); chi lo ritiene “uno di quei musicisti che appaiono una volta ogni cent’anni’ (Hermeto Paschoal), chi parla della sua musica come ‘la musica del secolo’ (Chico Buarque).

Antonio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim, il poeta dell’amore, del sole, del mare, il cantore più delicato e sublime dell’animo brasiliano, colui che meglio di chiunque altro aveva saputo celebrare in musica Rio De Janeiro con le sue splendide spiagge ed il Corcovado, la sensualità mozzafiato della donna carioca, lo splendore incomparabile della natura del Brasile. ‘Se sommiamo a queste virtù il seducente personaggio, l’inventore di frasi, la bellezza e il fascino dell’uomo, il declamatore di poesie ed il cittadino del mondo, il risultato sarà Jobim’ (Franco Cerri).

Celso Machado è un musicista, chitarrista e percussionista brasiliano naturalizzato canadese specializzato in musiche etniche. Da oltre quarant’anni si esibisce in concerto con i più grandi nomi della scena internazionale, ed inoltre si dedica all’insegnamento.

L’ensemble Suite Carioca nasce all’interno del Conservatorio di Como e unisce musicisti classici e jazz in un’esperienza nuova e coinvolgente. Partito da un duo chitarra e clarinetto, si è poi arricchito di percussioni, basso e voce per dar vita a ritmi, colori e atmosfere del meraviglioso repertorio di musica brasiliana.