SINFONIA N. 6 OP. 68 IN FA MAGGIORE PASTORALE SINFONIA N. 6 OP. 74 IN SI MINORE PATETICA

Como, Parco di Villa Olmo

Direttore
Christopher Franklin

Orchestra 1813

Un concerto sinfonico di ampio respiro inaugura la quarta edizione del Festival. Due ‘grandi’ sinfonie del repertorio strumentale, accostate per l’occasione da un ‘capriccio’ numerico, ma distanti mille miglia l’una dall’altra, come già i titoli (entrambi originalmente apposti dai due compositori) denotano. La Pastorale, composta a Vienna nel 1807-8, è forse una delle sinfonie più solari del serioso Beethoven, che mette in musica il suo amore per la vita campestre, la scoperta di una natura amica dopo un temporale, la cordiale simpatia per i contadini in festa. Altrettanto ‘soggettiva’, ma pervasa da angoscia e dolore, fu la composizione della Patetica, testamento musicale dedicato al nipote Bobyk (cui era legato da un affetto morboso ed esclusivo). Composta nel 1893, a pochi mesi dalla misteriosa morte di Čajkovskij (suicidio? colera?), è una delle sinfonie più struggenti mai composte, che ci mostra l’ineluttabilità di un fato crudele.
Yin e yang, accostati in una notte per un concerto di grande impegno esecutivo, che dispiega tutte le forze dell’Orchestra 1813, diretta con energia e convinzione dalla bacchetta di Christopher Franklin.

Christopher Franklin
Ha iniziato la sua carriera in Italia, dirigendo nei principali Teatri Lirici e Festival italiani fra cui: Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Comunale di Bologna, Carlo Felice di Genova, Opera di Roma, Massimo di Palermo, Piccolo Teatro di Milano, Comunale di Treviso, Verdi di Salerno, Pergolesi di Jesi, ROF di Pesaro, Spontini Festival di Jesi. Egualmente attivo anche in ambito sinfonico, ha diretto: Royal Philharmonic Orchestra, Sydney Symphony Orchestra e West Australian Symphony Orchestra, National Philharmonic of Russia, ha diretto una tournée in Germania con i Münchner Symphoniker, nonché la SWR Orchester (Germania), Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestre de la Monnaie in Bruxelles, Orchestra de Comunitat di Valencia, Orchestra de la Navarra (Spagna), Sinfonieorchester St. Gallen, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra della Toscana, Orchestra Filarmonica dell’Arena di Verona, Orchestra ‘900 del Teatro Regio di Torino, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra da Camera di Padova, I Pomeriggi Musicali di Milano, Accademia della Scala di Milano. Le più recenti produzioni liriche comprendono Death in Venice di Britten all’Opera de Belles Artes in Mexico City, una nuova produzione di Attila aLima (Peru), con Adbrazakov, Theodossiou; Le Comte Ory alla National Greek Opera di Atene, al Rossini Festival di Wildbad (Germania) dove ha diretto nuove produzioni di L’amour coniugale di Mayr (recentemente pubblicata dalla Naxos), La cambiale di matrimonio e La Gazzetta(prossimamente in uscita su CD-DVD), Une education manquée di Chabrier e La cambiale di matrimonio al Wexford Festival, una nuova produzione di Sweeney Todd al Teatro Comunale di Bologna, La vedova allegra di Lehar al Teatro San Carlo di Napoli e al Carlo Felice di Genova e una nuova produzione del Don Giovanni sempre in Italia. Faranno seguito concerti sinfonici con la Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana di Lugano e una nuova produzione di Cenerentola alla Minnesota Opera e del Barbiere di Siviglia a Lima. Appassionato sostenitore della musica contemporanea, ha diretto opere di molti compositori viventi: in Italia il dittico di Marco Tutino (La Lupa, Dylan Dog) e la prima del suo Concerto per Clarinetto, la prima italiana di Jackie O di Michael Daugherty, in Australia ha diretto la Sinfonia n. 33 di Ross Edwards e Ngangkar di Georges Lentz. Ha aperto la stagione dell’Accademia Musicale Chigiana a Siena negli ultimi due anni, dirigendo l’Orchestra della Toscana nell’ambito del Concorso Internazionale di Composizione “Alfredo Casella.” Vincitore del Concorso Internazionale Gino Marinuzzi, é stato assistente del Maestro Gianluigi Gelmetti al Teatro dell’Opera di Roma, Teatro alla Scala, Covent Garden, La Fenice di Venezia, con i Münchner Philharmoniker ed in altri teatri. Come vincitore del Concorso Internazione per Direttori d’Orchestra Toti dal Monte-“La Bottega” presso il Teatro Comunale di Treviso, è stato direttore residente, nonché assistente di Peter Maag. È stato vincitore del prestigioso premio “Franco Ferrara” presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha iniziato a studiare violino a 6 anni. Dopo essersi diplomato in Violino e Letteratura Tedesca, ha conseguito il Master of Music in direzione d’orchestra presso l’Università di Illinois e il Dottorato con Federik Prausnitz al Peabody Conservatory of Music a Baltimora. Grazie alla Fulbright Grant, ha potuto studiare al Conservatorio di Saarbrùcken in Germania. Si è poi perfezionato con Seiji Ozawa, Robert Spano e Gustav Meier presso il Tanglewood Music Festival (USA) e con Charles Bruck presso la Pierre Monteux School for Conductors (USA). Attualmente vive a Lucca.

ORCHESTRA 1813
Costituita dall’AsLiCo nel 2007, l’Orchestra 1813 ha debuttato ne Il re pastore di Mozart, sotto la direzione musicale di Bruno Dal Bon. Partecipe in questi anni dei progetti e dei circuiti promossi dall’AsLiCo (Pocket Opera, Opera domani), ha preso parte a numerose produzioni liriche in un calendario intenso di lavoro: L’elisir d’amore, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Don Pasquale, Madama Butterfly, L’Italiana in Algeri, Rigoletto, Don Giovanni, Tosca, Le nozze di Figaro (Pocket Opera), The Fairy Queen, Così fan tutte, Hänsel e Gretel, Lupus in fabula, Nabucco (Opera domani), La serva padrona (Stagione notte 07/08). È inoltre l’orchestra residente del Festival Como Città della Musica, in cui ha partecipato alle produzioni di Madama Butterfly (2008), Rigoletto (2009), Don Giovanni (2010), nonché a numerosi concerti in formazioni cameristiche. Protagonista dell’intera stagione concertistica del Teatro Sociale di Como e coinvolta in numerosi concerti sul territorio in collaborazioni con le istituzioni cittadine e gli enti locali, ha lavorato con direttori quali: Manlio Benzi, Matteo Beltrami, Alessandro D’Agostini, Alessandro Ferrari, Christopher Franklin, José-Luis Gomez-Rios, Oliver Gooch, Pietro Mianiti, Giuseppe Sabbatini, Carlo Tenan, ed ha collaborato con solisti di fama quali: Ramin Bahrami, Uri Caine, David Garrett, Alexander Lonquich, Stefano Montanari, Mischa Maisky, Francesco Manara, Danilo Rossi, François-Joel Thiollier, Giovanni Sollima e il Quartetto della Scala.