The Tokyo Ballet

COMO, PARCO DI VILLA OLMO
martedì 13 luglio, ore 21.30
THE TOKYO BALLET
Don Giovanni, Bugaku, Bolero
Coreografie Maurice Béjart

Il Tokyo Ballet è stato fondato nel 1964. Nel 1966 la Compagnia ha intrapreso il suo primo tour all’estero toccando
le città di Mosca, di Leningrado e Kazan su invito del governo sovietico. Dato il grande successo riscosso, il Dipartimento Sovietico della Cultura ha insignito la Compagnia del titolo “Čajkovskij Memorial”.
Fin dalla data della sua fondazione, la Compagnia ha sempre presentato coreografie occidentali e orientali; il suo
ampio repertorio include pezzi classici, neo-classici e i capolavori dei coreografi contemporanei. Nello specifico, la
Compagnia ha infatti in repertorio le coreografie di tre importanti coreografi di danza contemporanea: Kabuki (1986), M(1993), Bugaku (1989) di Maurice Béjart; Seven Haiku of the Moon (1989), Seasons-The Colors of Time (2000) di John Neumeier; Perfect Conception (1994) di Jiri Kylian. Le coreografie hanno riscosso un grande successo in tutto il mondo.
Il Tokyo Ballet, con più di 21 tournée all’estero e 630 rappresentazioni (un record nella storia teatrale giapponese),
si è guadagnato un’invidiabile reputazione nel proprio paese e all’estero. La Compagnia si è esibita, sempre riscuotendo grande successo, nei più prestigiosi teatri del mondo tra i quali il Teatro alla Scala di Milano, l’Opera de Paris, la Wiener Staatsoper, la Deutsche Oper di Berlino, per un totale di 141 città in 30 paesi oltre ai tre teatri d’opera dell’ex Unione Sovietica (il Bolshoij, il Mariinskij e lo Shevchenko). Nel 1998 la Compagnia si è esibita per la prima volta in Sud America al Teatro Colon e negli altri grandi teatri d’opera argentini e brasiliani.
Nel 1999 la Compagnia ha intrapreso un tour europeo della durata di due mesi e mezzo e la loro seicentesima rappresentazione è stata celebrata alla Deutsche Staatsoper di Berlino il 26 maggio con Kabuki. Grande successo ha
avuto anche la diciannovesima tournée della Compagnia che ha toccato l’Europa e il Sud America. Altrettanto famosa è stata la rappresentazione di Giselle in Cina nel maggio 2002. Nel novembre 2003 il Tokyo Ballet si è esibito con la Chicago Symphony Orchestra – per la prima volta in buca d’orchestra – diretta da Daniel Barenboim con il programma Béjart/Stravinskij/Ravel: La Sagra della Primavera, L’Uccello di Fuoco, Bolero. Nel febbraio 2004 il Tokyo Ballet ha debuttato ne Il Mandarino Meraviglioso di Béjart/Bartok che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica.

Il Tokyo Ballet ha celebrato il suo 40° Anniversario nell’agosto 2004. Nel maggio 2005 la Compagnia ha debuttato in The Dreamdi Ashton/Mendelssohn. Nel maggio 2006 il Tokyo Ballet ha intrapreso il suo 22° tour oltreoceano (Berlino e Copenhagen). Nel 2007 il Tokyo Ballet ha vinto il 6° Asahi Performing Arts Prize per i successi ottenuti, tra i quali il debutto giapponese nel novembre 2006 del balletto romantico del XIX secolo intitolato La Fille du Danube restaurato da Pierre Lacotte.