VINICIO CAPOSSELA. Nell’ORCÆSTRA

7.07 – h. 21.30

Nell’ORCÆSTRA
tour sinfonico orchestrale


Musica libera per spostarsi, cacciare, accoppiarsi.

con Vinicio Capossela e Orchestra sinfonica,

diretta e arrangiata da Stefano Nanni

 

La musica di VINICIO CAPOSSELA con la sua varietà timbrica e la complessità armonica si è sempre prestata a organici strumentali inconsueti e partiture che hanno beneficiato di grandi penne dell’arrangiamento. Unita all’orchestra sinfonica si dilata, si fa labirinto, le parole si perdono tra ottoni, fiati e violini in un affascinante percorso musicale. Questo e molto altro troverete in ORCÆSTRA il tour estivo di Vinicio Capossela che partirà il 7 luglio con la staffetta della Filarmonica Arturo Toscanini, che poi passerà il testimone all’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo. Entrambe le orchestre sinfoniche sono dirette e arrangiate da Stefano Nanni, da molti anni stretto collaboratore del cantautore.

Similmente ai grandi animali marini, l’Orcaestra, pachidermico congegno musicale in grado di produrre richiami mnemonici, smisurata creatura onnivora, inghiotte canti, li eleva e li risputa in forma di odissea orchestrale per canzoni, l’odissea più che venticinquennale di Vinicio Capossela, un artificiere delle parole in musica.

Il 2017 è stato un anno importante per Vinicio Capossela. L’artista è stato insignito del Premio Tenco 2017 e del Premio Lunezia Canzone d’Autore 2017 per l’album “Canzoni della Cupa. Il tour primaverile Ombra. Canzoni della cupa e altri spaventi e gli appuntamenti estivi denominati Atti unici e qualche rivincita hanno riscosso grande successo di pubblico e apprezzamenti dalla critica. Parallelamente all’attività in Italia, Capossela pubblica il nuovo album anche in Europa e lo presenta in Germania, Austria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Francia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna e Irlanda.  Il 2017 si conclude con una nuova serie di concerti in teatro: Ombre nell’Inverno è il titolo del tour, terzo atto live che chiude idealmente il lavoro sul progetto “Canzoni della Cupa”.

Il 2018 vede Capossela impegnato in diversi concerti nel sud-est asiatico, in Argentina, Cile, e nel tour appena concluso nella penisola iberica che ha accompagnato l’uscita di “Canzoni della Cupa” in Spagna.  ORCÆSTRA, un progetto immaginato da tempo, è il solo appuntamento dal vivo in Italia, che questa estate trova realizzazione in una serie di teatri suggestivi quanto il programma.

www.viniciocapossela.it

www.facebook.com/viniciocapossela

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Date e prezzi


ARENA DEL TEATRO SOCIALE

BIGLIETTI

 

EXPERIENCE PACK I AREA II AREA IN PIEDI
Biglietto/Tickets Prevendita/presale biglietto prevendita biglietto prevendita
CAPOSSELA € 100,00 € 40,00 € 4,00 € 32,00 € 3,00

 

Nel caso di spostamento in Teatro, coloro che hanno acquistato il biglietto di III AREA PER VINICIO CAPOSSELA, che non dà diritto al posto in Teatro, avranno diritto al rimborso del prezzo del biglietto (esclusa la prevendita) presentandosi in biglietteria col biglietto inutilizzato entro 5 giorni dalla data dello spettacolo o comunicando via mail all’indirizzo biglietteria@teatrosocialecomo.it gli estremi del proprio conto corrente, se hanno acquistato con bonifico o online.

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Cast

con                                                Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini

 

Orchestrazioni e direzione       Stefano Nanni

Approfondimenti

VINICIO CAPOSSELA

Cantautore, poeta, scrittore e fantasmagorico entertainer, Vinicio Capossela (Hannover, 1965) debutta nel 1990 con il disco “All’una e trentacinque circa”, che gli vale la Targa Tenco, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi. Con “Il ballo di San Vito” (1996) arriva il primo deragliamento musicale di Capossela: fanfare macedoni e la chitarra di Marc Ribot si fondono in una musica che vive di riferimenti e rimandi immaginifici e al tempo stesso più personali. Coliche di immaginazione le definisce lo stesso Capossela, che approfitta di un never ending tour di due anni circa per realizzare nel 1998 il suo primo album dal vivo, intitolato “Liveinvolvo”. Importanti, in questo primo periodo della sua carriera, anche le incursioni nel mondo del teatro, dove lavora con la compagnia di Paolo Rossi. Dall’album “Canzoni a Manovella” (2000) in poi, Capossela rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, mentre la sua attività concertistica, tanto in Italia che all’estero, è sempre più tesa alla rappresentazione dell’opera in forma di spettacolo e a radicarsi al tempo stesso in una serie di eventi unici senza repliche. Nel 2003, dopo due anni di intensa attività
concertistica, arriva “L’indispensabile”, la prima raccolta di successi. I lavori successivi, “Ovunque Proteggi” (2006), “Da Solo“ (2008) e “Marinai Profeti e Balene” (2011), diventano spettacoli di grande successo. Radio, scrittura, cinema, sono spesso confluiti nel
percorso artistico di Vinicio Capossela, segno distintivo di un artista che da sempre non considera ma, anzi, travalica le barriere esistenti tra le diverse arti: è del 2004 il suo primo romanzo, “Non si muore tutte le mattine”, da cui trae uno spettacolo di teatro d’ombre e le “Radiocapitolazioni“ trasmesse da Radio 3. Nel 2009 pubblica, “In clandestinità” con l’amico-poeta Vincenzo Costantino “Cinaski”. Alla Grecia e al rebetiko, “più che una musica, un modo di vivere”, Capossela dedica invece il disco “Rebetiko Gimnastas” (2012), il film “Indebito” (2013) e il libro “Tefteri, taccuino dei conti in sospeso” (2013). Nell’estate del 2013 Capossela è impegnato in diversi progetti, tra cui lo spettacolo, “Il Carnevale degli Animali e altre bestie d’amore”. Nell’aprile del 2015 Feltrinelli pubblica il suo quarto libro, “Il paese dei Coppoloni”, candidato al Premio Strega. A giugno 2015 risulta l’autore più votato del Dante al Premio Strega. Il 29 agosto, festeggia la Notte d’argento per i suoi 25 anni in musica: un grande concerto con ospiti speciali, durato più di 7 ore, preludio di un tour celebrativo intitolato “Qu’Art de Siècle”, che lo vede esibirsi in Italia (Catania, Milano, Roma e Venezia) e nelle principali città europee (Parigi, Londra, Berlino, Bruxelles, Zurigo, Berna, Salonicco) in una serie di concerti-atti unici per ospiti e repertorio. Primavera e estate 2017 sono dedicate a “Atti Unici e qualche rivincita”: un esercizio di eclettismo in luoghi di Italia di alta suggestione. Capossela pesca nel proprio passato, fa tesoro dei tanti anni di carriera e ne approfitta per organizzare nuovi incontri con vecchi compagni di viaggio o con avventurieri freschi d’incontro. Sono attualmente in corso gli ultimi “Atti Unici”, che stanno attraversando tutta Italia
riscuotendo grande consenso di pubblico e critica. Parallelamente all’attività in Italia Capossela pubblica il nuovo album anche in Europa e lo presenta in Germania, Austria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Francia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna e Irlanda. Vinicio Capossela si è aggiudicato il Premio Lunezia Canzone d’Autore 2017 per l’album “Canzoni della Cupa”, la sua opera è stata definita dalla Commissione «Album epocale». L’artista ha vinto il prestigioso Premio Tenco 2017. Il 2017 si conclude con una nuova serie di
concerti in teatro, con il tour Ombre Nell’inverno.