FESTIVAL COMO CITTÀ DELLA MUSICA 

UN FESTIVAL SEMPRE PIÙ SINONIMO DI PARTECIPAZIONE, CONDIVISIONE E COMUNITA’

 

Una città con un’antica storia musicale. Un lago che da sempre è luogo di rifugio per ‘cambiar pelle’, per distanziare il frastuono assordante di città, un’oasi di tranquillità per studiare, pensare, riposarsi. Ricordi, Bellini, Foscolo, Stendhal – solo per citare alcuni tra i nomi più noti – soggiornarono a più riprese sul Lario. Oggi come allora, il lago di Como è una suggestiva cornice alle vacanze estive di turisti di tutto il mondo, set di film d’amore o d’avventura.

Un festival musicale sul lago, che dell’acqua fa il simbolo di cultura viva e in movimento. Una cultura, che come l’acqua, scorre, collega, comunica, cresce. Gli ingredienti – un contesto suggestivo, un clima favorevole, un largo bacino d’utenza, l’affluenza turistica in crescita – hanno spinto Regione Lombardia, Comune di Como e Teatro Sociale di Como-AsLiCo a promuovere la prima edizione del Festival Como Città della Musica nel luglio 2008, inaugurando una sinergia fruttuosa tra enti e istituzioni sul territorio anche nel periodo estivo, per potenziare il turismo culturale. Alcuni esempi europei – Bregenz Festival sul Lago di Costanza, Festival di Aix-en-Provence, Wexford Opera Festival (anch’esso sul mare d’Irlanda) – hanno consolidato negli anni una lunga attività e un largo consenso, acquisendo via via un prestigio ormai internazionale. Analogamente in Italia, il Rossini Opera Festival, Macerata Opera, Umbria Jazz sono esempi di rassegne musicali legate a un luogo (i teatri di Pesaro, lo Sferisterio) e a un autore o genere musicale.

Il Festival Como Città della Musica contamina i generi musicali. Non solo opera o jazz o danza o musica pop. Ma un festival trasversale che percorra la musica in tutte le sue forme, dall’opera lirica alla musica leggera, dal balletto classico alla musica sinfonica. Numerosi appuntamenti si snodano nei luoghi più caratteristici e suggestivi della città, nella rassegna Intorno al Festival, dall’alba a mezzanotte, in cui l’ascolto della musica si unisce e confondo con l’ammirazione del paesaggio, con la visita di ville storiche ad orari insoliti. Il Festival ha avuto in questi anni un respiro internazionale: i Bamberger Symphoniker insieme ad artisti del calibro di Robin Ticciati e Rudolf Buchbinder, le compagnie di danza Rudra Béjart di Lausanne, Kataklò, Corpo di ballo del Teatro alla Scala, Diavolo Dance Theatre, i Momix, Marta Graham, oltre che la nostra Orchestra 1813, impegnata nelle produzioni liriche e nel progetto 200.Com.

Il Festival Como Città della Musica festeggia quest0anno gli 11 anni di attività, raggiunti con ostinazione ed energia, che da sempre ci contraddistinguono. Risulta sempre più necessario trovare nuove forme di fare cultura. Una necessità non solo economica, ma culturale, umana, sociale. Ed è la partecipazione che diventa la naturale, quasi ovvia, risposta a questa ricerca di significati. Una partecipazione allargata, democratica e vitale, senza barriere tra spettatori ed artisti, tra amatori e professionisti, tra pubblico e operatori. Una comunità che si riunisce intorno e dentro l’arte, dispiegata in tutte le sue forme: teatrale, coreutica, strumentale, sacra, profana.

Un festival partecipato che invita la città, e non solo, a mettersi in gioco, per cantare, suonare, danzare…

 

Como, giugno – luglio 2018

Festival Como Città della Musica – XI Edizione

 

ARENA TEATRO SOCIALE

28, 39 giugno e 3 luglio 2018  – ore 21.30

OTELLO di Giuseppe Verdi

 

200.COM – UN PROGETTO PER LA CITTA’

Dopo il successo delle prime cinque edizioni del progetto 200.Com, nato in occasione delle celebrazioni del bicentenario del Teatro Sociale di Como (Carmina  Burana, Cavalleria rusticana, Pagliacci, L’elisir d’amore, Nabucco), riparte una sesta edizione dedicata ad Otello di Giuseppe Verdi.

L’ambizioso progetto 200.Com teso al coinvolgimento trasversale dell’intera città raccoglie, infatti, ed intreccia forze professionali ed amatoriali (preparate nei Laboratori) di varie discipline – dal coro all’orchestra. Anche nel 2018, i Laboratori corali hanno preso avvio nell’autunno 2017 e culmineranno nelle rappresentazioni dell’operail prossimo 28 giugno 2018. Oltre 300 le persone, tra amatori e professionisti, partecipanti al progetto e alla produzione estiva.

Il Progetto, che nasceva alcuni anni fa come una semplice esperienza musicale, negli anni ha acquisito una valenza sociale molto importante. Il Teatro diventa un luogo di riferimento per la città, accoglie persone con un bagaglio culturale e socio-economico molto diverso, e  rafforza il tessuto sociale: un teatro del benessere, in cui la dimensione sociale e l’esperienza emotiva si intreccia alla passione per la musica e il canto. Le persone vengono a teatro per cantare, ma anche per stare insieme, divertirsi, dimenticare gli affanni della vita quotidiana. Nell’ambito del Progetto 200.Com, vengono organizzate incontri di approfondimento sull’opera, di cultura generale, incontri con gli artisti, proiezioni di film, laboratori di consapevolezza corporea e di training teatrale, nonché escursioni  culturali.

Il Progetto 200.Com è stato premiato nel 2014 con il prestigioso riconoscimento degli Opera Awards, nella categoria Accessibilità, e nel 2016 ha ricevuto il Premio Abbiati, intitolato a Filippo Siebaneck.